Calabria: sindacati, esposto a Procura su stato sanità

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(ANSA) – CATANZARO, 13 NOV – Un esposto-denuncia sullo stato
della sanità in Calabria è stato presentato stamani dai
segretari regionali di Cgil, Cisl e Uil alla Procura della
Repubblica di Catanzaro e alla Procura della Corte dei Conti.
    “Questa mattina – affermano Angelo Sposato, Tonino Russo e
Santo Biondo – abbiamo incontrato il procuratore Nicola
Gratteri, che ringraziamo, insieme ai suoi collaboratori, per la
disponibilità dimostrata, e presentato un esposto-denuncia. Lo
avevamo annunciato nei giorni scorsi dopo l’incredibile
intervista dell’ormai ex Commissario Cotticelli: riteniamo
necessario che sia fatta luce su responsabilità, negligenze e
inadempienze che, sommandosi alle già gravi criticità del
sistema sanitario regionale, hanno fatto precipitare la
Calabria, in piena seconda ondata della pandemia da Covid-19, in
una situazione molto preoccupante che appare ad un passo dal
crollo, come attestano anche le dichiarazioni e le proteste di
un personale sanitario allo stremo e le immagini di ospedali in
tilt, con pazienti che versano in gravi condizioni, fermi nei
Pronto Soccorso”.
    L’esposto-denuncia, spiegano i sindacalisti, “ricostruisce
tutta la sequenza dei passaggi compiuti da istituzioni e
autorità competenti (Governo, Regione Calabria, Commissario ad
acta per il Piano di rientro dal deficit) dall’inizio della
pandemia e richiama i nostri interventi, i tentativi di dialogo,
le prese di posizione, la manifestazione dell’8 luglio davanti
alla Cittadella della Regione Calabria, l’incontro dell’8
settembre con il Ministro della Salute e quanto abbiamo messo in
atto sino ad oggi per evidenziare come la situazione stesse
precipitando e fosse necessario assumere personale sanitario per
colmare i troppi vuoti, potenziare i posti letto in Terapia
Intensiva e nei reparti insieme all’assistenza domiciliare ai
malati Covid, fare chiarezza sui preoccupanti ritardi nel
processare i tamponi”.
    I sindacalisti annunciano anche che martedì prossimo saranno
in audizione con il Ministro della Salute Roberto Speranza,
Confederazioni e Federazioni di categoria, per formulare le
osservazioni al Decreto Calabria sulle “misure urgenti per il
rilancio del sistema sanitario”, prima della conversione in
legge. (ANSA).
   


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