Btp, nuovo minimo storico: rende meno dello 0,6%. Borse in rialzo

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Borse euforiche dopo la buona notizia sul vaccino sviluppato da Pfizer («Efficace», secondo la casa farmaceutica americana, «al 90%») insieme alla tedesca BioNTech. Milano vola e tocca un rialzo dell’indice principale, il Ftse Mib, attorno al 6%. Bene anche il resto d’Europa, con Londra a +4%, Parigi +5,5%, Francoforte +5%, Madrid +6%. Le aziende farmaceutiche hanno comunicato che la sperimentazione offre risultati migliori del previsto nel proteggere le persone dall’infezione da Covid-19 secondo lo studio di fase 3: la sua efficacia supera il 90% nei primi 94 soggetti a cui è stato iniettato. E i risultati positivi, anche se ancora incompleti, accelerano l’avanzata del prodotto verso una sua applicazione diffusa.

«Il vaccino più veloce della storia dell’umanità»

L’annuncio del presidente della Pfizer, Albert Bourla, ha messo le ali ai mercati finanziari. La conferma è arrivata dalla tedesca BioNTtech, partner del gruppo americano nello sviluppo del vaccino anti-Covid. La casa tedesca, società tra l’altro creata da figli di immigrati turchi, ha annunciato in una pubblicazione di voler chiedere l’autorizzazione per la produzione, insieme alla stessa Pfizer, la settimana prossima all’ente americano Fda (Food e Drug Administration). «Vogliamo agire in modo europeo e non seguendo una linea nazionale», ha detto il ministro della Salute tedesco, Jens Spahn, in conferenza stampa a Berlino, commentando la notizia della pubblicazione dei dati della BioNTech.«Allo stato attuale – ha aggiunto il ministro – è probabile che si possa arrivare velocemente come mai prima nella storia dell’umanità a un vaccino contro un nuovo virus. Possiamo essere ottimisti», ha aggiunto.

Il ribasso generalizzato dei rendimenti non riguarda soltanto il mercato italiano. In Spagna e Portogallo i rendimenti dei titoli di Stato decennali sono scesi quasi a zero, e segnano rispettivamente lo 0,08% e lo 0,07%. A parte la Grecia, il cui decennale rende lo 0,82%, in tutta l’Europa gli interessi pagati sui titoli di Stato a scadenza 10 anni sono negativi. Come dire: gli Stati investitori devono pagare per investire in bond pubblici. Ecco l’insolita tabella: Austria -045%, Belgio -0,41%, Danimarca -0,50%, Finlandia -0,43%, Francia -037%, Germania -0,63%, Irlanda -0.30%, Olanda -0,53%, Svezia -0,03% e Svizzera -0,51%.

Di solito il rendimento di un titolo di Stato scende quando il rischio diminuisce perché l’economia cresce e la solidità e l’affidabilità di un Paese aumentano. Non è questo il caso. Questi rendimenti non riflettono però lo stato di salute dell’economia europea, travolta dalla seconda ondata del Covid-19, ma piuttosto sono la reazione al paracadute senza precedenti garantito dalla Banca centrale europea per sostenere le economie dell’eurozona. Una misura necessaria, ma non immune da effetti collaterali.

I titoli a Piazza Affari: crolla Diasorin

Mentre Piazza Affari decolla, Diasorin affonda e arriva a perdere oltre il 10%. Il titolo è stato fermato in asta di volatilità quando cedeva il 10,34% a 180,4 euro per azione, il minimo di seduta. Dal 9 marzo alla chiusura di venerdì Diasorin aveva guadagnato il 99% (da 101 a 201,2 euro), grazie al fatto che la società si è imposta sul fronte dei test per la diagnosi del Covid-19. Se si trovasse a breve un vaccino efficace, come sembrerebbe essere quello di Pfizer, il ruolo dei test anti-Covid potrebbe diventare meno rilevante. Pfizer e BioNTech prevedono di produrre fino a 50 milioni di dosi di vaccino a livello globale nel 2020 e fino a 1,3 miliardi di dosi nel 2021.
Sul fronte dei cambi l’euro resta forte sul dollaro e è stabile rispetto a venerdì a 1,188 mentre vale 123,1 yen (da 122,8). Il petrolio è in rimonta con il Brent e segna 40,4 dollari al barile (+2,4%).


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