Bologna – Skorupski si scopre para-rigori

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Se c’era una critica che spesso si era fatta a Lukasz Skorupski, era quella di non portare punti alla squadra. Al di là delle indecisioni sulle uscite o con i piedi, il portiere polacco non aveva mai brillato nelle sue due stagioni rossoblù per incisività.

Quest’anno però, soprattutto dal suo ritorno dall’infortunio, l’ex Roma sembra aver invertito il trend. Non solo ha sbarrato la porta in più di un’occasione anche nella stessa partita, impedendo passivi maggiori(Juve e Milan su tutte), ma ha anche compiuto parate che hanno permesso alla squadra di guadagnare punti preziosi in classifica. Aveva iniziato contro il Verona, chiudendo in uscita su Kalinic il possibile gol dell’1-1, e si è ripetuto anche ieri contro la Lazio, lasciandosi alle spalle l’errore in uscita contro il Benevento che aveva portato al gol di Viola. E soprattuto, Skorupski si è scoperto un portiere para rigori: quest’anno ha infatti neutralizzato ben due rigori di fila, contro Milan e Lazio, chiudendo la porta a giocatori come Ibrahimovic e Immobile. Nel caso dell’attaccante biancoceleste, il suo intervento è stato fondamentale per la vittoria finale: dalla ripartenza dopo il penalty bloccato nasce infatti il gol che apre le marcature, firmato Mbaye. Il portiere polacco è al suo quarto rigore parato con la maglia rossoblù, dopo aver sventato nella scorsa stagione altri due tiri dal dischetto a Lautaro contro l’Inter e a Correa proprio contro la Lazio. Il suo record in Serie A, risalente agli anni di Empoli, è di tre rigori neutralizzati: avrà ancora a disposizione 14 giornate per batterlo.

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