Bologna, morto Francesco Caiffa: non ce l’ha fatta lo studente colpito dal muro crollato

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Non ce l’ha fatta Francesco Caiffa, il 22enne pugliese originario di Gallipoli e studente dell’Alma Mater investito martedì pomeriggio dal crollo di un muro di casa in via del Borgo San Pietro è morto giovedì mattina. Un crollo causato dall’impatto con la gru di un macchinario che veniva usato in un cantiere edile dell’adiacente via Mascarella. Il giovane, che frequentava la facoltà di Scienze Statistiche e aveva conseguito già la laurea di primo livello, è morto in mattinata nel reparto Rianimazione dell’ospedale Maggiore, dove era stato operato d’urgenza alla testa per il trauma cranico riportato dopo essere stato travolto e seppellito dai mattoni che componevano i 10 metri quadri della parete tra il terrazzo dell’abitazione in cui viveva in affitto lo studente e lo stabile dove si stavano svolgendo i lavori. Insieme a un amico ventenne, che ha riportato ferite alla testa e la frattura di una gamba, ma non è in gravi condizioni, si trovava sul terrazzo e molto vicino al muro distrutto dalla gru. Stavano aspettando altri amici per andare fuori a festeggiare la laurea di una compagna, attorno all’una. La Procura ha aperto un’inchiesta che dovrà stabilire se l’incidente sia avvenuto per colpa di un errore umano o di un malfunzionamento, e se nel cantiere stesso le regole di sicurezza siano state rispettate.

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22 ottobre 2020 (modifica il 23 ottobre 2020 | 10:43)

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