BOLOGNA. Imbrattati i muri della sede dell’Associazione Italia-Ucraina: “un gravissimo atto di intolleranza razziale”

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Imbrattata con due “Z” la sede dell’Associazione Italia-Ucraina. Si tratta del simbolo dell’invasione russa in Ucraina, una scritta che significa: “Nazi ucraini fuori dall’Italia”. Un brutto risveglio questa mattina per gli attivisti dell’associazione di via Ermete Zacconi, che hanno definito il gesto “un gravissimo atto di intolleranza razziale”. Chiesto immediatamente l’intervento delle forze dell’ordine, che proveranno a fare luce sull’accaduto.

Queste le parole con cui Irma Vernillo, avvocata e portavoce dell’associazione Italia-Ucraina, ha commentato l’episodio in un comunicato: “Stamane, presso la sede dell’Associazione Italia-Ucraina Casa dell’Amicizia, l’amara sorpresa dell’intolleranza razziale, con scritte che non sono affatto in sintonia con lo scopo della struttura. Fondata sulla pace nel suo valore assoluto, di accoglienza e di aiuto, attività svolte dai volontari a scopo benefico. In una città come Bologna, che si fregia del fiore all’occhiello della tutela dei diritti del singolo, della libertà, dell’inclusione sociale, dell’accoglienza, simili atti sono un colpo inferto a tutta la città. Vergogna e disprezzo per ciò che è stato fatto” si conclude il comunicato.

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