Bologna. Confiscati 5 milioni di euro a coniugi bolognesi per frode al fisco

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Sono stati individuati e confiscati sette immobili, tre società commerciali e cinquanta rapporti finanziari, per un valore complessivo superiore ai 5 milioni di euro a due coniugi bolognesi, come disposto dalla Corte d’Appello. I Finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Bologna, con l’operazione “TAX CRIME”, coordinata dal Procuratore Aggiunto, Morena Plazzi, hanno “requisito” i beni accumulati da soggetti ritenuti “fiscalmente pericolosi”, poiché con sistematicità mettevano a segno frodi ai danni del fisco. La coppia di imprenditori sin dal 2004, utilizzando la cosiddetta “frode carosello”, con il coinvolgimento di 15 società amministrate da “prestanome”, ha aggirato il versamento delle tasse per svariati milioni di euro “arrecando, altresì, un grave danno concorrenziale agli imprenditori onesti, grazie all’ingente risparmio IVA illecitamente accumulato”, come fa sapere la Guardia di Finanza.

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