Attacco a Lione, prete ortodosso ferito a colpi di pistola

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Un prete ortodosso è stato ferito a colpi di arma da fuoco a Lione, in Francia. L’aggressore è in fuga, riferisce la polizia. Il sacerdote, che secondo l’agenzia France Presse sarebbe di nazionalità greca, sarebbe stato colpito mentre stava chiudendo la chiesa. Le sue condizioni sono al momento ritenute serie.

L’attacco, per il quale è stato utilizzato un fucile a canne mozze, avviene in un contesto fortemente instabile.

Giovedì, a Nizza, un uomo ha ucciso tre persone, sgozzandole, all’interno della chiesa di Notre-Dame.

Due settimane fa, a Parigi, un insegnante è stato decapitato da un 18enne ceceno, furente poiché il professore aveva mostrato in classe ai suoi studenti le vignette satiriche di Charlie Hebdo.

Questi episodi di sangue arrivano al culmine di una escalation di tensioni tra la Francia — alleata della Grecia — e il mondo islamico, in particolare con il presidente della Turchia Erdogan.

Non è neppure lontana, idealmente, la guerra tra Azerbaigian e Armenia. Di recente è stata segnalata sul territorio francese l’attività di gruppi nazionalisti turchi, compresi i Lupi Grigi. Il 24 luglio, proprio a Lione, gruppi di militanti hanno attaccato con grossi petardi una manifestazione della comunità armena. Altre provocazioni ci sono state nella serata del 29 ottobre.

Proprio oggi, in una intervista ad Al-Jazeera, il presidente francese Emmanuel Macron ha denunciato le «manipolazioni» delle sue frasi sulle caricature di Maometto, «talvolta da parte di dirigenti politici e religiosi» che hanno lasciato intendere che le caricature fossero «emanazione del governo francese» contro l’islam. Le reazioni del mondo musulmano, ha detto, «sono state dovute a molte menzogne e al fatto che la gente ha creduto di capire che io fossi favorevole a queste caricature. Io sono favorevole a che si possa scrivere, pensare, disegnare liberamente nel mio Paese, perché penso che sia importante, che sia un diritto, che siano le nostre libertà».

Nelle scorse ore, Macron ha ordinato il dispiegamento nelle strade di migliaia di militari per proteggere scuole e luoghi di culto.

Articolo in aggiornamento…


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