Alpinista muore sulla parete nord della Presanella

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(ANSA) – TRENTO, 22 MAG – Un alpinista di 55 anni, di Contà
(Trento) ha perso la vita mentre, insieme ad un compagno, stava
affrontando la salita verso cima Presanella per la Parete nord
con ramponi e piccozza, e con gli sci agganciati allo zaino. I
due alpinisti si trovavano a circa 50 metri dalla cima quando
l’uomo che stava davanti ha visto il compagno scivolare,
perdendolo di vista lungo la Parete nord. La chiamata al 112 è
arrivata poco dopo le 7.30.
    Dall’elicottero è stato avvistato il corpo dell’alpinista
alla base della parete, anche grazie all’aiuto del gestore del
rifugio Denza che stava osservando la parete con il binocolo. I
soccorritori sono stati sbarcati in hoovering ma per l’uomo non
c’era nulla da fare ed il medico non ha potuto fare altro che
constatarne il decesso. In attesa del nullaosta per il recupero
della salma, l’elicottero ha provato a salire per recuperare il
compagno sotto shock, ma l’avvicinamento non è stato possibile a
causa del vento. Di conseguenza, sono stati recuperati a valle
due operatori della stazione di Vermiglio ed portati nei pressi
del bivacco Orobica in modo da raggiungere l’alpinista a piedi e
riaccompagnarlo a valle. Poco dopo le 9.30 un secondo tentativo
di avvicinamento da parte dell’elicottero è andato a buon fine e
il compagno e i due soccorritori sono stati recuperati a di
circa 3.300 metri di quota e riportati a valle. Dopo il
nullaosta delle autorità la salma è stata trasferita a
Vermiglio. (ANSA).
   


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