Al Ravenna Festival slitta Polunin ma arriva Zakharova

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(ANSA) – RAVENNA, 15 OTT – Di fronte alle nuove restrizioni
alla mobilità internazionale, Ravenna Festival ha posticipato al
2021, entro la conclusione dell’anno dantesco, la prima mondiale
di ‘Metànoia’, la nuova creazione di e con Sergei Polunin che
avrebbe dovuto aprire la Trilogia d’Autunno il 6 novembre. Al
suo posto, il 4, 5 e 6 novembre al Pala De André, uno spettacolo
altrettanto prestigioso: ‘Pas de deux for toes and fingers’
interpretato da Svetlana Zakharova accompagnata dal violino di
Vadim Repin, suo compagno di vita, e dall’Orchestra Giovanile
Luigi Cherubini.
    L’étoile del Teatro Bolshoi e del Teatro alla Scala, è molto
ammirata quale figura ideale di ballerina classica, anche se non
disdegna incursioni nella danza contemporanea: con la
manifestazione ravennate vanta ormai un lungo sodalizio
iniziato nel 2008 con “Giselle” e proseguito nel 2014 proprio
con “Pas de deux for toes and fingers”, con “Amore” che ha
arricchito il programma del 2016 e nel Galà del 2017 quando
venne anche premiata dal Festival. A causa di questo cambio di
programmazione la direzione di Ravenna Festival ha comunicato
che lo spettacolo ‘Faust rapsodia’ andrà in scena nelle nuove
date del 7, 9 e 10 novembre al Teatro Alighieri. (ANSA).
   


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