Affittano un appartamento per fare una festa di Halloween, venti ragazzi denunciati a Milano

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Venti giovani sono stati denunciati per una festa di Halloween in casa. È successo a Milano, la notte di sabato: i carabinieri, intorno all’una, sono arrivati in un’abitazione di via Niccolini nel cuore di Chinatown dopo una segnalazione, probabilmente a opera di un vicino. Dentro casa i venti giovani — dai 18 ai 21 anni, non solo italiani ma anche originari di altri Paesi – erano riuniti per la festa e avevano preso in affitto l’appartamento adibito a locale. Tutti sono stati denunciati in stato di libertà per «inosservanza delle norme sul contenimento della pandemia» di Covid-19: ovvero divieto di assembramento, divieto di feste private e divieto di uscita dopo le 23. Ai soggetti – che non sono censiti nell’anagrafe dei contagiati Covid – sono state prese le generalità. Dopo aver restituito le chiavi dell’appartamento a un fiduciario della società proprietaria, sono stati mandati a casa con una sanzione amministrativa.

In un altro episodio, avvenuto alle 12.30 di sabato, è toccato a un cittadino del Bangladesh di 21 anni, regolarmente in Italia, essere denunciato per inosservanza delle norme anti Covid. Il giovane, infatti, reduce da un tampone positivo a fine ottobre, doveva trovarsi in quarantena a casa sua e non in strada, in via Benedetto Marcello, dove è avvenuto il controllo casuale ad opera di una pattuglia in bici della Polizia.

1 novembre 2020 | 12:29

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