Accusa conclude: ‘condannate Trump, colpevolezza evidente’

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

– “Vi chiediamo umilmente di condannare Donald Trump per il crimine di cui è colpevole in modo schiacciante, perchè se non lo facciamo, se facciamo finta che non sia successo o, peggio, se lo lasciamo senza risposta, chi può dire che non accadrà ancora?”: così il deputato dem Joe Neguse ha concluso le argomentazioni dell’accusa nel processo di impeachment, rinunciando alle restanti 4 ore. Domani tocca alla difesa, che conta di esaurire il suo intervento in giornata.

Donald Trump va condannato perche’ se diventasse ancora presidente potrebbe istigare nuovamente alla violenza: lo sostiene l’accusa nel processo di impeachment. Il deputato dem Jamie Raski, capo degli accusatori, ha sfidato i senatori chiedendo se onestamente credono che Trump potrebbe non incitare alla violenza se conquistasse di nuovo la Casa Bianca: “scommettereste la vita di altri poliziotti su questo? La sicurezza della vostra famiglia? Il futuro della nostra democrazia”?. “Non ho paura che Donald Trump corra di nuovo tra quattro anni, ho paura che corra di nuovo e perda, perche’ puo’ ripetere quello che ha fatto”, ha aggiunto Ted Lieu, un altro dei ‘pubblici ministeri’.

Il deputato dem Jamie Raskin, capo dell’accusa nel processo di impeachment, ha elencato le domande che avrebbe fatto a Donald Trump se non avesse rifiutato l’invito ad essere interrogato. “Perchè non tentò di fermare i suoi sostenitori nell’attacco al Congresso non appena lo venne a sapere? Perché attese almeno due ore per mandare aiuti al Capitol? Perché non condannò la violenta insurrezione il 6 gennaio? Se un presidente ha istigato davvero ad una insurrezione violenza, questo vale come un grave crimine o misfatto?”. Domande che resteranno senza la risposta dell’interessato.

Donald Trump non ha seguito la terza giornata del suo processo di impeachment. Secondo quanto riportato dai media americani, l’ex presidente ha preferito giocare a golf a Mar-a-Lago, in Florida.


Fonte originale: Leggi ora la fonte